Miccoli, un uomo piccolo così

By giorgio

Antonio Conte, durante un’udienza in tribunale, ha raccontato di quando Miccoli gli avesse chiesto di essere messo in contatto con Alessandro Moggi e ha definito il calciatore pugliese “una persona, non un tipo da spogliatoio che con un’altra testa sarebbe diventato un campione“.

Ecco la replica di Miccoli: «Conte chi? Non lo conosco. Scherzi a parte, meglio non parlare, sennò rischio querele. Comunque per me è uno che fa teatro e io ho altro a cui pensare. Dice che lo invitai a cena per cambiare procuratore in presenza del mio agente? Dovrei essere matto per averlo fatto davvero. Sono una persona che ha una dignità e che tiene a certi valori. Io diverso da Conte e Ferrara? Meno male che non sono come loro. Lo conosco, sono sicuro che starà gufando Ranieri perchè spera di andare alla Juve”.»

E’ proprio vero, la statura fisica di certi personaggi rispecchia in pieno quella morale e mentale…il fatto che Miccoli non sia come Ciro e Antonio spiega molte cose sulla carriera di questo giocatore. Aver segnato 1 gol alla Juve non fa primavera, caro Miccoli.

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2 Risposte a “Miccoli, un uomo piccolo così”

  1. dsrgfsd Dice:

    Quante menti rimbecillite col calcio che ci sono in Italia.
    Non vi siete ancora resi conto che il calcio moderno è come il colosseo romano. Svegliatevi che è ora, retrogradi.

  2. giorgio Dice:

    Ciao dsrgfsd. Onestamente se il calcio moderno fosse come il colosseo romano sarebbe un gran bel passo in avanti per tutti coloro che amano questo sport: purtroppo oggi, a differenza di allora, ci sono milioni di euro che condizionano questo sport meraviglioso e lo stanno uccidendo, mettendo in secondo piano quello che sono i sani valori che da sempre lo hanno accompagnato.
    In merito alle menti rimbecillite, confermo…ce ne sono tante nel calcio, ma sono le stesse menti rimbecillite che ti ritrovi poi in coda al supermercato, in mezzo al traffico o seduti di fianco in ufficio.

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